Green Pass – Facciamo chiarezza

Le parole del direttore di Piscine di Albaro, Luca Baldini per fare chiarezza sull’argomento Green Pass.

Piscine di Albaro, come sempre successo sin dall’inizio della pandemia, è intenzionata a rispettare tutte le normative. Per questo a partire da oggi, venerdì 6 agosto, è richiesto il Green Pass, in qualsiasi delle sue declinazioni (avvenuta vaccinazione, tampone negativo valido per 48 ore, avvenuta guarigione) per accedere alla vasca da 33 metri al chiuso e per quella dell’acquaticità neonatale, anch’essa al chiuso.

Come da normativa, non è richiesto invece alcun documento per accedere alle vasche esterne (e quindi all’aperto) dell’impianto, ossia quella da 50 metri, quella da 33 metri e quella dedicata ai più piccoli. Anche l’accesso a queste vasche avviene all’aperto, dal varco posizionato lungo la pista che circonda l’impianto, e quindi per chi usufruisce di questi spazi non è previsto alcun passaggio all’interno della struttura al chiuso.

“Sin da marzo 2020 – spiega Luca Baldini, direttore di Piscine di Albaro – ci siamo uniformati alle normative in materia sanitaria. Questo ha comportato per noi enormi sacrifici, a partire da mesi e mesi di chiusura totale. Nonostante questo, siccome la tutela della salute di chi usufruisce dell’impianto e dei nostri collaboratori è una priorità, non intendiamo discostarci neanche adesso dal rispetto delle regole: il Green Pass è richiesto per accedere alla parte al chiuso del nostro impianto sportivo, non per quella all’aperto, proprio come previsto dalla normativa”.

Genova, 6 agosto 2021

Green Pass

INFORMATIVA PER GLI UTENTI

Dal 6 Agosto p.v. per accedere alle aree interne dell’impianto saranno necessarie le certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) oppure l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Senza green pass sarà possibile utilizzare le vasche esterne e tutti i servizi all’aperto (bagni, docce e cabine).

Per agevolare le procedure di segreteria, chi fosse già in possesso di green pass, è pregato di inviare la relativa documentazione al seguente indirizzo mail: greenpass.piscinedialbaro@gmail.com

Comunicazione aggiornata al 27 Luglio 2021.

Rosso35. La moda made in Genova alle Piscine di Albaro

Siamo felici di annunciare la nuova collaborazione tra Piscine di Albaro e Rosso35 realtà imprenditoriale made in Genova nel campo della moda. Collezioni total look al femminile, dallo stile raffinato e originale. In occasione del lancio della nuova partnership in regalo per tutte le nostre clienti uno sconto del 20% da utilizzare in negozio sul primo acquisto. Iscriviti in segreteria, rinnova il tuo abbonamento e ritira il coupon!

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DA LUNEDì 17 MAGGIO

📢 A V V I S O 📢

📢 Lunedì 17 Maggio aprono le iscrizioni al centro estivo.

🔎ℹ️ Per conoscere la disponibilità scrivi a piscinedialbaro.centroestivo@gmail.com

📣 NOVITA’ CENTRO ESTIVO: Pagamento con bonifico. 📣

✅ A partire da Lunedì 17 Maggio i nostri uffici sono aperti al pubblico con il seguente orario:

⏰ lun-mer-ven dalle 14 alle 18
mar-gio-sab dalle 9 alle 13

⚠️ Per ragioni organizzative e per evitare code e assembramenti, inizialmente sarà possibile effettuare solo alcune operazioni:

📌 Iscrizioni al centro estivo (possibili anche con bonifico senza presentarsi in segreteria!)
📌Rinnovo iscrizioni annuali
📌Acquisto e rinnovo abbonamenti e tessere per nuoto libero
📌Prenotazione visita medica presso segreteria @medpiu

👉 Per tutte le altre attività come fitness, corsi e postazioni estive con lettini e ombrelloni comunicheremo nei prossimi giorni la data di apertura delle iscrizioni.

Vi aspettiamo! 👩‍💻😊💙

COMUNICAZIONE ALL’UTENZA

📢 A V V I S O 📢

In questi giorni tutti i nostri abbonati riceveranno comunicazione via email sulla riattivazione del proprio abbonamento, sospeso a causa della chiusura forzata dell’impianto.

📌A partire dagli abbonamenti di NUOTO LIBERO e, a seguire scaglionati nei prossimi giorni, ai CORSI, alle ATTIVITA’ DIDATTICHE e FITNESS.

✅ Se sei un nostro abbonato riceverai nei prossimi giorni la mail con il link al MODULO da compilare online e da inviare per conoscere il tuo credito, sostenerci nella ripartenza e riattivare il tuo badge.

🏊‍♂️ La riapertura dell’impianto è prevista a partire dal 👉 1° Giugno 2021 👈

👩‍💻I nostri uffici saranno aperti al pubblico per mezza giornata a partire da Lunedì 17 Maggio con il seguente orario:

🕐 Lunedì—Mercoledì- Venerdì dalle 14 alle 18
Martedì, Giovedì, Sabato mattina dalle 9 alle 13.

A breve comunicheremo sui nostri social l’apertura delle iscrizioni per:

📌 CENTRO ESTIVO
📌ABBONAMENTI PER LA BALNEAZIONE ESTIVA
📌FITNESS e CORSI ESTIVI

GRAZIE per il tuo aiuto! 💙🙏

Comunicato Stampa

Genova, 4 Novembre 2020

Decine di migliaia di euro di investimenti per garantire salute e sicurezza, adeguando tutta la struttura ai più rigidi protocolli in essere per contrastare la pandemia da coronavirus. Presenze ridotte e accessi solo attraverso una prenotazione telematica. Applicazione stringente di tutte le norme in vigore, tant’è che la recente ispezione dei Carabinieri del NAS (Nucleo Anti Sofisticazione) non ha evidenziato alcun problema, come del resto accaduto anche nelle altre strutture.

Nonostante questo, le piscine oggi sono di nuovo chiuse. E le Piscine di Albaro non riapriranno neanche per l’attività agonistica federale. “In questo contesto normativo poco chiaro non possiamo non considerare le responsabilità penali e sociali – spiega Luca Baldini, direttore del centro natatorio genovese – Il primo lockdown ci è costato il 40% del fatturato. Malgrado questo, abbiamo riaperto appena è stato possibile, spendendo decine di migliaia di euro, per rispetto della collettività, dei nostri clienti e frequentatori, degli atleti e dei nostri dipendenti e collaboratori. In Italia non esiste un impianto storico delle dimensioni delle Piscine di Albaro, che sia gestito in forma privata senza contributi pubblici. Fino ad oggi, dalla riapertura del 2008, ci siamo riusciti con margini risicati e rischi enormi. Abbiamo fornito un servizio di eccellenza alla città e dato lavoro a tante persone che fanno parte di una grande famiglia che non possiamo permetterci di abbandonare”.

Eppure, già il primo lockdown aveva avuto effetti devastanti. Piscine di Albaro paga elevati canoni di locazione ad un soggetto privato, effettua costanti manutenzioni ordinarie e straordinarie ad un impianto di proprietà del Comune per mantenerlo in servizio ad alti livelli. “Facciamo tutto questo con le nostre forze – prosegue Baldini – senza ricevere alcun contributo pubblico o sovvenzione. Ospitiamo volentieri e a prezzi agevolati, e non solo per rispetto della convenzione in essere, le società sportive di nuoto, pallanuoto, tuffi e nuoto sincronizzato, nel rispetto di un piano economico-finanziario che oggi, purtroppo, non ci consente di proseguire in questo modo. Auspichiamo che le istituzioni si convincano che lo sport, anche quello agonistico, debba essere sostenuto economicamente dal pubblico affinché la sua funzione sociale e sanitaria possa essere sfruttata da tutti, in sicurezza, in continuità e impedendo che fare sport diventi una ‘cosa da ricchi’”.

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Comunicato Stampa

Genova, 23 ottobre 2020

 

Piscine di Albaro raccoglie e sottoscrive il grido di allarme e l’appello rivolto al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e al Sindaco della Città Metropolitana di Genova, Marco Bucci, da parte del Comitato Regionale Ligure della Federazione Italiana Nuoto, la cui lettera riportiamo qui di seguito in modo integrale.

In questi mesi abbiamo compiuto ogni sforzo per permettere ai nostri utenti di fare sport in sicurezza, investendo in termini economici e di mobilitazione del personale. I risultati sono soddisfacenti e sono sotto gli occhi di tutti. Si facciano i controlli del caso, si punisca (anche severamente) chi non rispetta i protocolli, ma una chiusura generalizzata delle piscine, come si profila all’orizzonte, appare una scelta sommaria e miope, che avrà ricadute non solo sul benessere dei cittadini, ma anche (e a livello ben più impattante) sulle migliaia di persone che lavorano in questo ambito, già in difficoltà per il precedente lockdown.

 

“Gentile signor Presidente, gentile signor Sindaco,

 

con la Presente intendiamo manifestarvi tutta la nostra preoccupazione dopo le parole pronunciate la sera di domenica 18 ottobre dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla situazione delle piscine. Accomunandole – e già in tal senso sbagliando approccio – alle palestre, il Presidente ha dato “sette giorni di tempo per mettersi in regola ed evitare la chiusura”.

Vorremmo far presente a voi come Comitato Regione Ligure della Federazione Italiana Nuoto, e di conseguenza auspicare che possiate portare questo nostro sentimento anche nelle sedi governative, che i gestori di impianti natatori e le società sportive iscritte a questo Comitato, anche grazie alla ‘spinta coraggiosa’ della Regione Liguria, hanno riaperto al pubblico fra maggio e giugno in massima sicurezza, rispettando – e in molti casi addirittura superando – quanto previsto da tutti i protocolli e tutte le normative. Rapidamente: prenotazione on-line dell’orario di ingresso e di uscita dalla piscina per evitare assembramenti, capienza drasticamente ridotta nei corsi e negli spazi dedicati al nuoto libero, obbligo di mascherina sino al momento di tuffarsi in acqua e appena si esce dalla vasca, rispetto meticoloso del distanziamento fisico, separazione dei flussi fra entrata e uscita dall’impianto, gestione oculata degli spogliatoi, dispenser di gel disinfettante, cicli di pulizia e sanificazione intensificati, misurazione della temperatura al momento dell’accesso. Tutto questo in un ambiente che già di per sé risulta più sicuro di altri grazie alla (massiccia) presenza di cloro. Prova ne sia il fatto che ad oggi non risultano focolai – e neanche sparuti casi isolati – di contagi che siano nati all’interno degli impianti natatori della nostra regione.

Fare tutto questo non è stato facile. Molti gestori e molte società hanno dovuto ‘bussare’ alle banche per compiere gli investimenti necessari per la sicurezza di tutti. Diversi presidenti hanno dovuto dare garanzie personali per ottenere quanto necessario. Inoltre, ultimi ma non ultimi, circa 6mila dipendenti e collaboratori sportivi vivono legittimamente queste ore con grande angoscia per il loro lavoro.

Qualche numero per capire meglio la situazione: in Liguria esistono 47 impianti natatori pubblici (100 vasche), di cui 27 nella Città Metropolitana di Genova. I tesserati di enti di promozione sportiva sono 250mila, quelli della Fin 26 mila, 300mila i frequentatori delle piscine. Il fatturato aggregato annuo è di circa 30 milioni di euro.

Noi abbiamo fatto il possibile, e forse anche di più. Vi invitiamo a voler toccare con mano i nostri sforzi, i nostri sacrifici e i nostri risultati. Quando vorrete, sarete nostri ospiti.

Adesso vi chiediamo di fare anche vostra questa ‘battaglia’, dando la visibilità che merita, e portando queste istanze nelle sedi opportune.

Abbiamo davvero bisogno di voi”.

 

Cordiali saluti

 

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO

COMITATO REGIONALE LIGURIA

                                                                                                Il Presidente

                                                                                              Silvio Todiere

 

Scarica il comunicato stampa in formato pdf

Per la sicurezza di tutti…

Mettiamo da sempre, ogni giorno, il nostro impegno per offrirvi sempre un servizio di qualità, nel rispetto dei protocolli e per la sicurezza di tutti. Oggi siamo chiamati ad avere ancora maggiore fermezza nel far rispettare i protocolli messi in atto dalla riapertura.
 
Vi ringraziamo per le segnalazioni e la collaborazione che dimostrate. Desideriamo ricordarvi ancora una volta gli aspetti fondamentali e allo stesso tempo suggerirvi come utilizzare al meglio gli spazi comuni, in sicurezza.
 
  • indossate sempre la mascherina, anche nel percorso da e per la vasca
  • rispettate il “senso di marcia” indicato dalla segnaletica in vasca, per evitare incroci in entrata e in uscita
  • rispettate i tempi di ingresso e permanenza in acqua e nell’impianto
  • mantenete sempre il distanziamento di sicurezza
  • utilizzate le cabine singole a rotazione, senza lasciarvi oggetti personali
  • vi ricordiamo che le mamme accompagnatrici possono utilizzare anche gli spogliatoi dal lato maschile. Oltre alle cabine singole a rotazione, lo spogliatoio numero 5 accoglie infatti mamme e papà accompagnatori (di maschi e di femmine) che non hanno necessità di cambiarsi a loro volta. In questo modo possiamo distribuire maggiormente l’utenza dello spogliatoio femminile evitando inoltre assembramenti dai phon
  • indossate la mascherina anche durante l’utilizzo dei phon, non accalcatevi se sono momentaneamente occupati, per lasciare libero il passaggio
  • non lasciate indumenti o effetti personali negli spogliatoi
  • utilizzate le docce sole se strettamente necessario e nel minor tempo possibile
  • trattenetevi nello spogliatoio solo lo stretto tempo necessario, per consentire a tutti di poterlo utilizzare senza creare assembramenti
 
G R A Z I E  ancora a T U T T I per la genitle collaborazione

In caso di pioggia…

⚠️ A T T E N Z I O N E ⚠️

🌩⛈☔️☔️

Vi ricordiamo che:

🔴 in caso di Allerta Meteo Rossa l’impianto resta chiuso ❌

🟠 🟡 con Allerta Meteo di colore Arancione o Giallo siamo aperti con tutte le attività regolari ✅

👉 Ti ricordiamo che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria vigenti, non è consentito sostare nell’atrio, neppure in caso di pioggia. 👈

L’estate continua…

La stagione estiva prosegue per una settimana. Gli abbonamenti estivi sono stati prorogati fino a Domenica 20 Settembre*.

L’accesso continua ad essere subordinato alla prenotazione obbligatoria dalla sezione booking del nostro sito o in segreteria.

Rispetto a quanto comunicato qualche giorno fa, per la libera balneazione (solo per gli utenti in possesso di un abbonamento o una tessera per il nuoto libero) fino al 24 Settembre, le vasche esterne aprono alle ore 7:30 anzichè alle ore 8.

L’orario di ingresso per gli utenti con biglietto o postazione giornaliera o per la mattina resta invariato alle ore 9, con uscita alle ore 13:30 e pomeridiana alle ore 14 con uscita alle ore 18:30.

Per tutte le altre modifiche e novità si rimanda a quanto comunicato nell’articolo visibile al seguente link: https://bit.ly/balneazione2020_21

 

* La scadenza dell’iscrizione estiva è stata prorogata al 20 Settembre 2020. Tutti gli ingressi non utilizzati entro la nuova scadenza indicata, non potranno essere rimborsati.

Libera balneazione – nuova stagione 2020/21

Lunedì 14 Settembre inizia ufficialmente la stagione 2020/21 con la riapertura della vasca interna. Per ragioni organizzative, nel rispetto dei protocolli di sicurezza le corsie saranno sempre disposte sulla larghezza della vasca a 21 metri.
Nel rispetto dei vigenti protocolli di sicurezza sanitaria, l’accesso in piscina dovrà avvenire su prenotazione. Per consentire il maggior ricambio possibile, consentendo a tutti di poter prenotare, gli slot prenotabili sono da 45 minuti ciascuno. In fase di prenotazione è necessario scegliere la vasca in cui si desidera nuotare (vasca interna o vasca olimpica). Il personale in vasca potrà effettuare dei controlli a campione per verificare la corretta prenotazione.
 
Questo l’orario di apertura della vasca interna:
Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 6:30 alle 20:45
Martedì e Giovedì dalle 7 alle 20:30
Sabato dalle 9 alle 20
Domenica dalle 8.30 alle 17:30
Le vasche esterne da Lunedì 14 a Giovedì 24 Settembre saranno aperte per la libera balneazione da Lunedì a Venerdì dalle 8 alle 20, Sabato e Domenica dalle 9 alle 18:45.
Le vasche esterne restano chiuse da Venerdì 25 a Lunedì 28 Settembre compreso, per consentire le operazioni di montaggio della copertura.
Alla riapertura la vasca olimpica sarà agibile per l’intera stagione con il seguente orario:
da Lunedì a Venerdì dalle 7.15 alle 20.45
Sabato dalle 9 alle 17.45
Domenica dalle 9 alle 12.45
Nel week end del 19-20 Settembre ospitiamo nella vasca interna un turno della Coppa Italia (a porte chiuse). Per questo motivo, Sabato la vasca chiude alle ore 15.30 mentre Domenica sarà chiusa per l’intera giornata. A disposizione le vasche esterne, con gli orari indicati sopra.